LOMBARDIA:I LAGHI E I NAVIGLI

20 maggio, 2012

la lombardia è la regione con più laghi di tipo glaciale (cioè che si sono formati dallo scioglimento dei ghiacciai).I principali laghi della lobardia sono:

-il lago di como(o lago di LARIO)

-il lago di garda(o lago di BENACOLO)

-il lago maggiore(o lago di VERBANO)

-il lago d’iseo(o lago di SEBINO)

Il lago di Como è un lago di origine glaciale, essendo profondo 416 metri, è uno dei laghi più profondi d’Europa. Il lago di Como fu scoperto oltre duemila anni fa dai Romani. Da non perdere, sul lago di Como l’isola Comacina.. Nel 569 i Longobardi passarono  le Alpi occupano rapidamente l’Italia settentrionale, sottraendola al controllo dell´ impero bizantino.

 

Il lago di garda è di origine glaciale, il Lago di Garda, è il maggiore lago italiano, con una superficie di circa 370 km². Cerniera tra tre regioni, la Lombardia (con la provincia di Brescia), il Veneto (provincia di Verona) e il Trentino-Alto Adige (provincia di Trento), esso è posto in parallelo all’Adige, da cui è diviso dal massiccio del monte Baldo.Nel lago ci sono cinque isole: la più grande è l’Isola del Garda su cui sorge un bel palazzo ottocentesco in stile settecentesco veneziano, e vicino a questa la seconda, l’Isola di San Biagio, anche detta “dei Conigli”, che dista circa 200 metri dalla costa

Il lago d’iseo Ha come principale immissario ed emissario il fiume Oglio. Ha una superficie di 65,3 km2 e una profondità massima di 251 metri. È situato a 180 m di quota nelle Prealpi, posto in fondo alla Val Camonica; si incunea tra le province di Bergamo e di Brescia e ospita la più grande isola lacustre naturale dell’Italia nonché la più alta isola lacustre d’Europa: Monte Isola, cui fanno da satelliti a nord e a sud i due isolotti di Loreto e di San Paolo.

Il lago maggiore Il lago Maggiore si trova ad un’altezza di circa 193 m s.l.m., la sua superficie è di 212 km² di cui circa l’80% è situata in territorio italiano e il rimanente 20% in territorio svizzero. Ha un perimetro di 170 km e una lunghezza di 54 km (la maggiore tra i laghi italiani); la larghezza massima è di 10 km e quella media di 3,9 km. Il volume d’acqua contenuto è pari a 37,5 miliardi di m³ di acqua con un tempo teorico di ricambio pari a circa 4 anni[1]. Il bacino imbrifero è molto vasto, pari a circa 6.599 km² divisi quasi equamente tra Italia e Svizzera (il rapporto tra la superficie del bacino e quella del lago è pari 31,1).

I navigli L’ingegnoso sistema di canali della Lombardia viene realizzato dall’anno 1179 e ultimato solo 6 secoli dopo; nasce come una via di comunicazione fluviale per mettere in comunicazione l’Adda con il Ticino e collegare così le varie cittadine dell’hinterland che su questi due corsi si affacciavano, e si affacciano tutt’oggi. Il Naviglio Grande è il primo ad essere realizzato ed è quello che attravarsa la città di Milano, oggi è in gran parte coperto per motivi igienici e le poche zone rimaste scoperte sono quelle che oggi vengono comunemente indicate dalla dicitura “Navigli” che identifica un vero e proprio quartiere.

La Lombardia e i suoi laghi principali

20 maggio, 2012

La Lombardia è la regione con il maggior numero di laghi, caratterizzati dalla loro personalità. I principali laghi che si trovano in Lombardia sono quattro e precisamente:il Lago di Como, il Lago Maggiore, il Lago d’Iseo e il lago di Garda.

Il Lago Maggiore, raggrinzito al confine con la Svizzera, è uno dei principali laghi di origine alpina.  Bagna (nel territorio italiano) Canobbio, Cannero Riviera, Oggebio, Ghiffa, Intra, Verbania, Pallanza, Baveno, Stresa, Belgirate, Lesa, Meina, Arona, Angera, Ispra, Arolo, Reno, Laveno, Porto Valtravaglia, Germignaga, Luino, Maccagno.La fauna del lago è quella tipica dei laghi italiani e sono presenti oltre alle due specie di coregoni, quello bianco e quello blu più raro anche il pesce persico, il luccio, il cavedano, la bottatrice, le anguille e le alborelle. La flora, invece, risente della vicinanza del lago e si capisce molto quella caratteristica del clima mediterraneo con profumi di limoni, olivi e l’alloro oltre alle camelie, azalee, rododendri e magnolie che in certi periodi dell’anno fioriscono, rendendo il paesaggio allegro e molto colorato.

<—Lago Maggiore

Il Lago d’Iseo è il quarto lago Lombardo ed è di origine glaciale.  I ghiacciai hanno eroso le rocce intorno al lago che si sono formate tra i 230 e i 70 milioni di anni fa fino a che, si formò il lago.La flora, sfruttata in tempi passati, sta ora pian pano riacquistando valore. Intorno possiamo trovare boschi “termofili” in grado di sopportare periodi caldi e afosi. Più in alto troviamo i boschi “mesofil”i, dove l’ambiente è più umido e fresco, si incontrano esemplari di carpino bianco, acero di monte, rovere e frassino maggiore, a quote più elevate cresce il faggio, il sorbo degli uccellatori e il tiglio. Ma il castagno e l’abete rosso sono entrambi dei pressi del lago.La fauna:il salmerino, il vairone, il coregone, il cavedano, il luccio, la tinca, l’alborella e l’anguilla. Negli ultimi anni sono state introdotte specie come la carpa, il persico-trota, il persico sole e la trota iridea.

<—Lago d’Iseo

Il Lago di Garda è il più grande tra i laghi italiani ed ha un estensione di circa 370 km². Bagna tre regioni la Lombardia, il Veneto e il Trentino-Alto Adige e molti paesi: Sirmione, Desenzano del Garda, Salò, Gardone Riviera, Toscolano-Maderno, Bogliasco, Limone sul Garda, Riva del Garda, Torbole, Malcesine, Castelletto di Brenzone, Torri del Benaco, Garda, Bardolino, Cisano, Lazie.La flora è costituita principalmente da castagni, noci, olivi e viti ma sono in aumento anche alcune specie selvatiche. Lungo le sponde del lago nella vegetazione spontanea crescono i cespugli di rosa selvatica, la limonella, l’oleandro, la mimosa, l’acacia, la ginestrella e la forsizia. La fauna  del lago è abbastanza ricca di specie come: l’agone, l’alborella, l’anguilla, la bottatrice, la carpa, il cavedano, il lavarello, il luccio, il persico reale,  la trota e il gambero d’acqua dolce; il carpione, specie endemica del garda è oggi in pericolo di estinzione.

<—Lago di Garda

Il lago di  Como è  il quinto bacino più profondo d’Europa con i suoi 410 metri dopo 4 laghi norvegesi. Raggiunge una lunghezza di 46 km e è largo da 650 metri a 4,3 km. Questo lago è sempre stato apprezzato per il suo clima, generalmente mite e  molto umido, che favorisce una ricca vegetazione. Nelle zone più soleggiate d’inverno il clima non raggiunge mai temperature molto rigide. Nel periodo estivo difficilmente fa caldo perché è mitigato da una buona ventilazione.La flora, varia e rigogliosa, è di tipo mediterraneo; sulle rive del lago crescono cipressi, piante di alloro, camelie, azalee, rododendri, magnolie e palme. In alcune zone più riparate e umide cresce anche una vegetazione tropicale e subtropicale.La vegetazione lacustre è rara e si trova solo in zone come il Piano di Spagna, dato che, sulle sponde del lago, non ci sono stagni o pozze d’acqua ferma.

Veronica M. 1A

i limerick

18 maggio, 2012

c’era un ragazzo di Aosta

che continuava a ricevere posta

un giorno le lettere buttò via

e i mittenti arrabbiati lo legarono ad una funivia.

quel ricercato ragazzo di Aosta

 

c’era una volta una bambina di Pisa

che la domenica indossava una calzamaglia lisa

un giorno la calzamaglia si  bucò

e lei cosa fece?…….si arrangiò

quella bucoide ragazza di Pisa

 

c’era una volta un pasticcere di Catanzaro

che odiava l’aspro,il salato e l’amaro

tutto ciò che lui trovava lo addolciva

pure l’aranciata, l’aceto l’olio doliva.

quel golosone pasticcere di Catanzaro.

 

c’era una volta una principessa di Parigi

il suo sogno era tuffarsi nel Tamigi

un giorno  il suo desiderio realizzò

ma prese una capocciata e nel fiume annegò

quella desideriosa principessa di Parigi

 

c’era una volta una scrittrice di Civenna

che doveva comperare una penna

ma siccome erano in sconto dal cartolaio

non ne prese una ne comperò un paio.

quella coglioffertosa scrittrice di Civenna

Merzan Petra 1B

 

 

 

 

 

 

 

 

ACHILLE DIVINO

18 maggio, 2012

NONSENSE

18 maggio, 2012

Nell’ orologio a pendolo

c’ è un enorme clavicembalo.

Gli piacwe molto nuotare

e soprattutto cantare.

La guerra di Yugy- Ho

18 maggio, 2012

Nel Luglio dell’anno scorso  casa dei mie vicini abbiamo deciso di fare una battaglia a quattro a Yugy- ho anche se non si potrebbe,insieme a me c’erano Andrea che gioca regolarmente e i due baroni cioè Pippì(Francesco) e mio fratello Lorenzo. Le regole sono abbastanza complicate ma tutti noi le sapevamo,queste erano:

      Si può mettere un mostro a turno;

      Mischiare il deck regolarmente;

      non usare effetti che non esistono;

      usare carte richieste per usare efetti o mostri;

      sacrificare altre carte per mettere mostri con più di 5 stelle. Leggi il seguito »

NONSENSE

18 maggio, 2012

Sopra il camino

c’ è un enorme uccellino

che spesso ha mal di pancia

e sempre calcia.

Limerick

18 maggio, 2012

C’era  una volta un signore di Torino

che spruzzava con il suo spruzzino

una volta lo spruzzino cadde in un tombino

quello spruzzaiolo signore di Torino

LIMERICK:” UNA SIGNORA DI MONTEROTONDO”

18 maggio, 2012

C’era una signora di Monterotondo

con gli occhi quadrati e il naso rotondo

un giorno si sposò una faccia giometrica

e andò a vivere in America

quella giometrica signora di Monterondo.

LIMERICK

18 maggio, 2012

C’ era un  signore di Siena

che nell’ acquario possedeva una balena,

ma un giorno essa scappò

e di tristezza il signore s’ ammalò.

quell’ acquarioso signore di Siena.